Adulti

L’adultità si riferisce alla piena maturazione e autonomia del soggetto nel contesto socioculturale di riferimento. Nella società occidentale si è adulti in un lasso di tempo che va dai 25-30 anni ai 65-70.

In questa fase del ciclo di vita ci sono molti cambiamenti che si susseguono. Alcuni tra i più frequenti sono: iniziare a lavorare, andare a vivere da soli, trovare un partner stabile, avere dei figli e riconoscere la propria impotenza di fronte ai misteri della vita.
Ma poichè niente è totalmente bianco o nero, e la psicologia analitica ci insegna che quando invece ciò accade è un problema, è normale scontrarsi con delle “crisi”. Ad esempio, anche gli avvenimenti più comuni o piacevoli possono avere dei risvolti stressanti: esiste una tabella dello stress (Holmes-Rahe) con una lista di eventi ordinati dal più stressante al meno stressante: al primo posto troviamo la morte del partner, seguita da divorzio, carcerazione, ma anche matrimonio, riconciliazione cn il partner, pensionamento, gravidanza; agli ultimi posti troviamo notevole successo personale, problemi con il capo a lavoro, vacanze e, per ultimo, lievi violazioni della legge!

Altre volte è lo scontro stesso con la realtà a destabilizzarci, per i motivi più vari: possiamo avere delle false credenze che ci influenzano negativamente nelle situazioni della vita, oppure possiamo divenire più sensibili e aver bisogno di sostegno per elaborare un lutto o un limite difficile da superare.
Può capitare di non riuscire a dare un nome a un malessere, di sentire soltanto che “qualcosa non va”, o al contrario può trattarsi di qualcosa di evidente, come la depressione o gli attacchi di panico.
L’unica certezza è che siamo tutti diversi e non c’è una ricetta di vita che vada bene per tutti.

In cosa può essere utile lo psicologo?
Lo psicologo “opera per migliorare la capacità delle persone di comprendere se stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole, congrua ed efficace” (Codice Deontologico degli psicologi italiani) e usa “strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità” (articolo 1, legge n. 56/89).