Chi è lo psicologo e cosa fa?

Lo psicologo è un professionista laureato in Psicologia, regolarmente iscritto all’Ordine degli Psicologi e abilitato all’esercizio della professione. La psicologia è una disciplina scientifica e la sua nascita viene fatta coincidere con la fondazione del primo laboratorio di psicologia sperimentale da parte di W. Wundt nel 1879 a Lipsia.

Diffidate dalle imitazioni: per sapere se un professionista che si propone nelle professioni d’aiuto è uno psicologo abilitato, è sufficiente cercare il suo nome sul sito dell’Ordine regionale di riferimento o sul sito del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi CNOP.

Cosa fa lo psicologo? La prima parte dell’articolo 3 del Codice Deontologico degli psicologi italiani afferma:

“Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo e della comunità. In ogni ambito professionale opera per migliorare la capacità delle persone di comprendere se stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole, congrua ed efficace.”

La professione di psicologo è riconosciuta, regolamentata e tutelata dallo Stato Italiano; l’articolo 1 della legge n. 56/89 recita:

“La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.”

Quella dello psicologo è una professione sanitaria, tuttavia lo psicologo non è un medico e non può prescrivere farmaci nè psicofarmaci, ruolo che invece compete allo psichiatra. In quanto prestazione sanitaria, la fattura dello psicologo è detraibile fiscalmente. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito nella circolare n.20/e del 2011 che:

“Il Ministero della Salute ritiene equiparabili le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica.”

La nuova Legge di Bilancio del 23/12/2019, art. 1 commi 679 e 680, prevede che dal 1 gennaio 2020 le spese sanitarie presso professionisti privati (ovvero non convenzionati con il SSN) per essere detraibili debbano essere pagate con un metodo tracciabile.

Questo significa che soltanto chi intende scaricare al 19% le fatture dello psicologo non potrà più pagare in contanti. Alcuni metodi alternativi sono: bonifico bancario, satispay, carta bancomat o carta di credito, assegno bancario.